Intervallo di tempo, che può variare da più secondi a 1/8000 di secondo e oltre, durante il quale l’otturatore è aperto consentendo alla luce che penetra attraverso l’obiettino di impressionare il supporto fotosensibile.
(dall'inglese Charged Coupled Device). Uno dei due principali tipi di sensori dell'immagine (vedi anche CMOS) usati nelle fotocamere digitali. E' la parte della fotocamera sensibile alla luce, corrispondente alla pellicola nelle macchine fotografiche analogiche.
(digitale) Artefatti casuali indesiderati all'interno di un immagine creati dai procedimenti elettronici in una fotocamera e da altri fattori ambientali come il calore.